- Carmelo Pagano nasce a Palermo il 10 settembre 1946. Fin da giovanissimo coltiva una grande passione per la musica. A nove anni il primo approccio musicale con uno strumento: una piccola fisarmonica, poi la chitarra, poi il pianoforte, tuttoda autodidatta . tempi e situazioni sono difficili il conservatorio è un sogno impossibile!

- Negli anni Sessanta, Mentre frequenta le superiori, forma un complesso con alcuni compagni di scuola: tre chitarre, una batteria e la sua voce intonata, duttile e di grande estensione. Siamo al tempo dei Beatles, degli Shadows, dei Rolling Stones: cantare le loro canzoni originali è una grande novità ed è subito successo!

- Piovono scritture per matrimoni, battesimi, feste familiari. Si esibisce ovunque suscitando interesse ed entusiasmo in "Piazza Politeama" a Palermo e per un certo tempo nell'avanspettacolo, varietà allora molto in uso. Il repertorio comprende di tutto, diversi generi musicali, battute pronte, imitazioni, parodie, grande intesa con il pubblico...

- Nel 1966 arriva l'occasione giusta per decollare con il "Festival degli Sconosciuti", la grande occasione per perdere la "S" come recitava lo slogan di Teddy Reno!
Selezioni regionali e interregionali ..., avendole superate con successo, parte per Roma per partecipare alla finale che si sarebbe svolta ad Ariccia. Si classifica secondo ed ottiene un contratto con la casa discografica RCA, allora una delle più famose, con l'etichetta "Gli Sconosciuti" di Teddy Reno e Rita Pavone". Lo stesso Teddy Reno gli farà poi da manager.


- Nell'ottobre del 1966 si svolge ai "Cavalieri Hilton" di Roma "Il Festival delle Rose", Carmelo Pagano vi partecipa in coppia con Luisa Casali con la canzone dal titolo "L'Amore se ne va", scritta dagli autori Morina - D'Ercole - Melfa. Prestigiosi nomi in gara: Don Backy, Gianni Morandi, Little Tony, Lucio Dalla, Gabriella Ferri, Jimmy Fontana, Claudio Villa, I Pooh, Paul Anka, Albano, Pino Donaggio, Nicola Di Bari, I Nomadi.

- Supera le eliminazioni, arriva alla serata finale e vince il Festival lui, sconosciuto con una canzone romantica scritta da autori sconosciuti. Per gli appassionati delle storia della canzone la finale del "Festival delle Rose" non fu trasmessa in televisione come programmata ma in Teatro a causa di un "Vietnam" di troppo nella canzone "C'era un ragazzo che come me ..." cantata da Gianni Morandi e Mauro Lusini.

- E' un successo!! I maggiori quotidiani riportano la cronaca del Festival delle Rose e della sua imprevedibile vittoria: "Uno sconosciuto batte Gianni Morandi"! Così titolavano i giornali! Oltre a vincere il Festival delle Rose, a pari merito con Lucio Dalla gli viene assegnato il "Premio della Critica" dai giornalisti.

- Il suo modo di cantare è paragonato a quello del solista dei "Platters" Tony Williams. Servizi fotografici, giornali, interviste, televisione, serate! Rita Pavone diviene una sua grande fan al punto che si fa confezionare una maglietta con la scritta: "Mi piace Carmelo". La famosa cantante Dusty Springfield incide (14 aprile 1967) in inglese "L'amore se ne va" ("Give me time"). La canzone sarà conosciuta anche a livello internazionale.

- Nel 1967 approda al Festival di Sanremo. Dopo vicende alterne aveva fatto dei provini della canzone "Io, tu e le rose" per partecipare in coppia con Orietta Berti. In un primo momento la RCA aveva scartato la sua partecipazione al Festival.
Domenico Modugno, quanto riportato dai giornali, aveva rifiutato il cantante francese Christophe perchè non ricordava le parole del brano "Sopra i tetti azzurri del mio pazzo amore" che avrebbero dovuto cantare insieme a lui, auspicava la partecipazione di Carmelo Pagano. Invece, all'ultimo momento Carmelo Pagano va al festival per sostituire il complesso "The Hollies" con la canzone "Devi Avere fiducia in me", in coppia con Roberta Amadei quale vincitrice del Festival di Castrocaro. La canzone non si rivela all'altezza del festival e viene eliminata.

Non è la sola amarezza, ben più pesante il dolore per il dramma che si consuma in quei giorni proprio con la morte di Luigi Tenco che lo chiamava affettuosamente "Carmiluzzu": era iniziata tra loro una bella amicizia. Che rimpianto avere avuto così poco tempo!

- Nello stesso anno, il maestro Bruno Canfora sta scrivendo le musiche del film "Spia Spione"e lo chiama per interpretare ed incidere la canzone "Il giorno tutto giusto", colonna sonora originale del film. Quest'ultimo, interpretato dall'attore Lando Buzzanca, è una parodia dei film dell'Agente di 007 (Sean Connery). Tratto dalla colonna sonora originale viene pubblicato un 45 giri.

- Nell'estate del 1967 partecipa al "Cantagiro" ed ottiene un successo personale con la canzone "Va", una versione italiana interpretata in inglese da Petula Clark.

- Nel 1968 a Roma gli viene Assegnato il XIII Premio Campidoglio per la "Musica Leggera".

- Alla fine degli anni Sessanta lascia la RCA e sottoscrive un contratto con la casa discografica "Ariston" di Milano dove, tra l'altro, ha la possibilità di incidere una bellissima canzone "Mi hai dato un'anima" di Umberto Bindi , che nel frattempo conosce, ed un 33 giri "Melodie Eterne".


- Agli inizi degli anni settanta fa e supera gli esami come compositore musicale con relativa iscrizione alla SIAE con uno pseudonimo "Victor Pagano".
Inizia una collaborazione con il paroliere Pino Cassia già da tempo affermato paroliere (autore di: "Su nel cielo" - Nico Fidenco, "Tutti quelli che hanno un cuore" - Petula Clark, "Bisogna saper perdere" - The Rokes, ecc. ) che lo convincere lasciare "l'Ariston" per passare alla "Beat Records" con una sua etichetta discografica "Picci".

- Insieme fanno Alcune canzoni per Rita Pavone, tra le quali "Magari poco ma ti amo", e per altri cantanti. Compone alcune musiche per la RAI ed incide alcune sue nuove canzoni "Io non vivrò" e "Tu sei lì che mi aspetti" - con parole di Pino Cassia.

- Nel Gennaio del '73 perde prematuramente il padre con il quale veva un legame speciale. Deve decidere del futuro suo e della famiglia che gli rimane e che può contare solo su di lui. Non è nè facile, nè indolore. Cantanti e complessi famosi con alle spalle una lunghissima carriera subiscono la pesante crisi, la situazione diventa ancora più pesante per chi, come Carmelo Pagano non aveva avuto il tempo di consolidare la sua posizione nel mondo dello spettacolo e finanziaria.

- Sono anni duri e difficili quelli che seguiranno! All'inizio si adatta a qualsiasi tipo di lavoro, finchè trova quello che gli si addice e ha l'occasione di scoprire alcune sue doti nascoste.
Infatti, anno dopo anno, studia ed approfondisce tutto ciò che ruota intorno alla sua nuova attività, riuscendo a svolgerla con tenacia e professionalità tanto da raggiungere una posizione più che gratificante ai vertici aziendali.

- In questo lungo periodo continua a coltivare la sua grande passione, non smettendo di cantare e di comporre musica. Partecipa a spettacoli di beneficenza, canta volentieri nelle serate insieme ai suoi amici musicisti e non, si tiene sempre in contatto con la sua musica. Le sue canzoni, insieme a quelle di altri famosi cantanti italiani (Rita Pavone - D. Modugno - G. Morandi - E. Vianello - R. Cocciante - C. Baglioni - G. Paoli - Teddy Reno ecc.) Vengono inserite in alcune compilation ed immesse sul Mercato estero: Brasile, Spagna, eccetera.

- Nel 2008 Con una voce piacevolmente più matura ed un'estensione vocale intatta, è un "interprete" di canzoni di vario genere. Infatti, quando Carmelo prende la chitarra e comincia a cantare, nel sentirlo intuisci che oggi, più che mai, è in grado di far provare forti emozioni a chi lo ascolta.

- Ed è per questo che, mettendosi in discussione, si sottopone al giudizio di un pubblico con il CD singolo "Ricomincio da ... Prima" che contiene: "L'amore se ne va" (reincisa e reinterpretata) due sue composizioni inedite "Il fine settimana" - "Questo amore"ed una cover unica al maschile "Bugiarda e incosciente" di Mina.

- Ricomincia così a cantare ed attua un suo progetto: fare concerti reinterpretando 50 anni di musica italiana tra “Pop & Swing”. Molto accattivanti e gradevoli gli arrangiamenti curati da lui stesso..

Nel dicembre 2011 torna in televisione nel programma "I Migliori Anni" di Carlo Conti .

Io, quale suo amico, gli auguro con tutto il cuore che possa farcela!



Biografia a cura di Fabio Gervasi